{"version":"1.0","provider_name":"Sgallari Arte","provider_url":"https:\/\/www.sgallariarte.it\/en","author_name":"Sgallari Arte","author_url":"https:\/\/www.sgallariarte.it\/en\/author\/sgallariarte\/","title":"Paolo Pallara - Sgallari Arte","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"xFKr8yVxGl\"><a href=\"https:\/\/www.sgallariarte.it\/en\/paolo-pallara\/\">Paolo Pallara<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.sgallariarte.it\/en\/paolo-pallara\/embed\/#?secret=xFKr8yVxGl\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Paolo Pallara&#8221; &#8212; Sgallari Arte\" data-secret=\"xFKr8yVxGl\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! 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Che, nel perdersi, ciascuno possa ritrovare se stesso.\" Omero, Odissea  Spostarsi come un errante significa vagabondare, non avere una meta fisica, un luogo in cui fermarsi. Questo non vuol dire che il viaggio non abbia un obiettivo, basti pensare ai cavalieri erranti che ci sono stati proposti dalla letteratura, che girovagavano per il mondo in cerca di avventure e per dimostrare il loro valore. Ma se ci concentriamo su questa parola, erranti, il collegamento al verbo da cui deriva \u00e8 spontaneo: errante deriva da errare, andando ad indicare una persona che ha commesso una colpa, che \u00e8 in errore. I Tuareg, popolo di tradizione nomade, tramandano la credenza per cui il deserto \u00e8 un luogo in cui ritrovare la propria anima e luogo che, seppur nella sua ostilit\u00e0, diventa strada nel momento in cui il viaggiatore ha un obiettivo. Il percorso che propone Paolo Pallara fa riflettere su questi temi. Mi piace pensare che il sentiero a cui fa riferimento sia un viaggio introspettivo, non sempre semplice da percorrere, come quando si lavora su se stessi. E' un percorso in cui si inciampa, si sbaglia, ci si perde per imparare a conoscersi un po' di pi\u00f9. Le sfide e le difficolt\u00e0 che a volte creano un senso di smarrimento, come cita la frase di Omero, possono diventare tappe essenziali per gli erranti in cui ognuno di noi si pu\u00f2 ritrovare. Percorrendo la linea di orizzonte dei quadri di Paolo, in cui il bitume entra in contatto con i colori ad olio, con l'acrilico, con la juta o ancora con materiali preziosi come la foglia d'oro, sembra di percepire i diversi stati di questa evoluzione. Le rare tracce di colore sono le emozioni che rimangono fisse sul percorso, la gestualit\u00e0 costruttiva dell'opera \u00e8 un elemento fondamentale e di equilibrio nei dipinti di Pallara, perch\u00e9 da un lato ho un accumulo di materia, mentre dall'altro ho un alleggerimento delle cromie e della materia stessa che viene anche graffiata. Come in una danza, la materia di tanto in tanto cola inquietante e seducente allo stesso tempo, ma soprattutto incurante dei nostri pensieri e delle nostre interpretazioni. Dalila Tossani"}