Giorgio Sannino

Giorgio Sannino è nato a Bergamo, da diversi anni vive a Bologna. Nipote dello scultore e pittore Ettore Sannino (Portici NA 1897-1975), Giorgio rivela il suo talento in età adulta, a partire dalla sua passione per il volto, la cui raffigurazione, lontana dai criteri di verosimiglianza, raggiunge le profondità dell’animo umano e, al contempo, la più intima spiritualità. Sconfina nell’astratto istintivo, caratterizzato dall’utilizzo di materiali di scarto, di gesso e di colori a olio e acrilici, spesso combinati in Strati sovrapposti. È stato selezionato nell’ambito del concorso nazionale I volti di Dante con l’opera Il mio Dante. Ha esposto presso la galleria Expo-Ex (Senigallia AN). Con l’opera Faber è risultato finalista all’edizione 2022 del Premio Fabrizio De André. L’opera Pittore che dipinge è stata pubblicata all’interno del volume Di foglie, aria ed espressione, collana Quaderni di etnosemiotica della Società Editrice Esculapio, Università di Bologna. Mostre: Biennale della Murgia, dicembre 2023, Pinacoteca civica Palazzo Miani Perotti, Cassano delle Murge; Collettiva 20×20, gennaio 2024, Galleria De Marchi, Bologna; Biennale di Rovigo, aprile 2024, Palazzo della Pescheria Nuova, Rovigo. Strati è la sua prima personale.

Giorgio Sannino è nato a Bergamo, da diversi anni vive a Bologna.
Nipote dello scultore e pittore Ettore Sannino (Portici NA 1897-1975), Giorgio rivela il suo talento in età adulta, a partire dalla sua passione per il volto, la cui raffigurazione, lontana dai criteri di verosimiglianza, raggiunge le profondità dell’animo umano e, al contempo, la più intima spiritualità. Sconfina nell’astratto istintivo, caratterizzato dall’utilizzo di materiali di scarto, di gesso e di colori a olio e acrilici, spesso combinati in Strati sovrapposti.
È stato selezionato nell’ambito del concorso nazionale I volti di Dante con l’opera Il mio Dante. Ha esposto presso la galleria Expo-Ex (Senigallia AN). Con l’opera Faber è risultato finalista all’edizione 2022 del Premio Fabrizio De André. L’opera Pittore che dipinge è stata pubblicata all’interno del volume Di foglie, aria ed espressione, collana Quaderni di etnosemiotica della Società Editrice Esculapio, Università di Bologna.
Mostre:
Biennale della Murgia, dicembre 2023, Pinacoteca civica Palazzo Miani Perotti, Cassano delle Murge;
Collettiva 20×20, gennaio 2024, Galleria De Marchi, Bologna;
Biennale di Rovigo, aprile 2024, Palazzo della Pescheria Nuova, Rovigo.
Strati è la sua prima personale.

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