Valeria Passarello
Valeria Passarello, pittrice figurativa, nasce a Siracusa nel 94′ e cresce tra la Sicilia e l’Emilia-Romagna, due terre che segnano il suo immaginario ed il suo sentire. Dopo gli studi classici e la laurea in lingue, matura uno sguardo aperto, attento alle sfumature culturali ed emotive che attraversano le persone. La pittura entra nella sua vita fin da bambina, come spazio sicuro di esplorazione emotiva, ma è dal 2018 che diventa necessità espressiva e consapevole. La sua formazione avviene in modo autonomo, attraverso la sperimentazione continua e una ricerca interiore, che ha dato forma a uno stile personale: vive il gesto artistico come uno spazio di ascolto profondo, un dialogo con le proprie emozioni. I suoi soggetti, prevalentemente corpi femminili nudi, nascono da un’urgenza intima e invitano chi osserva ad avvicinarsi senza difese, riconoscendo nella vulnerabilità una forma di forza e di verità condivisa. Le sue opere parlano di emozioni incarnate, di cicli interiori; in questo senso la pittura è per lei un linguaggio profondo e istintivo, un mezzo per connettere chi guarda con ciò che è stato dimenticato, ma che può ancora essere percepito mettendosi in ascolto della nostra parte più profonda.










