Nadia Crenna

Nadia Crenna

dal 25 ottobre al 22 novembre 2025

Quello che colpisce immediatamente nelle opere di Nadia Crenna è il colore, un colore corpuscolare, vitale e vivace, un colore che anima il quadro di vita propria. I quadri sono dipinti con tecnica ad olio, che conferisce la tipica luce e brillantezza, rafforzandone i colori, i protagonisti assoluti di questa pittura. Il suo percorso pittorico è intuitivo, attraverso il colore la nostra artista esprime il messaggio, il suo sentire, cosa vuole trasmettere. La scelta cromatica non è mai meditata, decisa a priori, ma è immediata, segue gli stati d’animo e le emozioni del momento in cui Nadia dipinge. I colori poi non sono sempre rispondenti ai colori reali, il cielo non è sempre azzurro, poiché l’artista ha intrapreso un cammino tale per cui non riesce più ad essere figurativa. Questo uso del colore richiama un grande della pittura post-impressionista, Paul Gauguin (1848-1903). La poetica sintetista assembla tre caratteri fondamentali: cogliere l’aspetto delle forme naturali, riportare sulla tela i sentimenti che l’artista prova di fronte ai soggetti che dipinge, attraverso la purezza estetica delle linee e dell’uso del colore. Ricordando il modo di dipingere dei bambini, Gauguin utilizza un colore anti-naturalista, perchè non era intento dell’artista dipingere fedelmente ciò che vedeva, ma l’obiettivo esplicito era riportare sulla tela le emozioni e la sua visione della realtà. Allo stesso modo nelle opere di Nadia vediamo un colore che non media la realtà, ma segue il percorso emotivo dell’artista.
Le sue opere ci riportano ad una purezza della visione e ad un forte simbolismo, espresso sia nella scelta cromatica, che in quella dei soggetti; tra i più frequenti troviamo alberi e acqua, elementi fortemente simbolici, legati al senso dell’esistenza e al suo scorrere.
(Cristina Bignardi)

Giovanni Consoli

Giovanni Consoli

dal 19 settembre al 18 ottobre 2025

Giovanni Consoli, nato a Catania, di professione medico chirurgo, è pittore autodidatta. Il suo percorso artistico si divide in due periodi: se in una prima fase si dedica all’arte figurativa, il ritorno all’attività artistica dopo oltre trent’anni è caratterizzato da un totale cambiamento di stile pittorico, che vede il passaggio dall’arte figurativa all’attuale stile astratto/informale e concettuale, consistente in opere materiche di forte impatto cromatico. Utilizza principalmente tecnica mista, prediligendo il colore acrilico. Oltre a temi significativi della contemporaneità, è la sua terra, l’amata Sicilia, quella che emerge nelle sue opere, raccontata attraverso una gamma cromatica in cui spiccano il blu, il rosso e l’oro, accanto a gradazioni di colore più terrose. Ha partecipato a numerose manifestazioni d’arte, collettive e personali, e ricevuto importanti riconoscimenti artistici.

Un’estate in arte III

Un’estate in arte III

In mostra dal 6 giugno al 13 settembre

La mostra è incentrata sull’idea di normalità e sulla sua valenza contemporanea: esiste ancora una normalità di riferimento?
Nella società odierna modelli di comportamento omologato si contrappongono a una disperata ricerca di unicità: qual è la posizione dell’artista in un mondo in cui normale e ideale spesso si fondono e si confondono?

ATISTI IN CONCORSO:
MARINA AMBROSETTI · MARIKA NELLY BELLOTTI · SILVIA BRUZZI · EMMA BIGNARDI · MATTEO CERVONE
SILVIA CORTI · NADIA CRENNA · SVIATLANA DANSKAYA · ETNÒ · LORETTA LOIACONO
BRUNO SABBIONI · STEFANO ROBERTO SALVIOLI · GIULIO SOMALVICO · LILIA TARTARI · MASSIMO TURLINELLI

Rodolfo Savoia

Rodolfo Savoia

dal 10 al 31 maggio 2025

Rodolfo Savoia, dedito inizialmente alla pittura ad olio su tela, poi sostituita dal pastello su carta in disegni di piccola dimensione, è da ultimo approdato ad una tecnica originale che recupera la pittura ad olio, ma solo come passaggio intermedio della lavorazione su un supporto rigido. Il disegno di base viene tracciato con pastelli a cera su tutta la superficie del supporto, e poi ricoperto da uno strato di pittura a olio sul quale, una volta seccato, viene effettuata la rifinitura ancora con pastelli a cera; i pigmenti di cera vengono quindi fissati con vernice spray, per procedere infine alla verniciatura con pennello. Questa tecnica permette all’artista di affrontare opere di maggiori dimensioni ed impatto estetico rispetto ai disegni su carta e di approcciarsi anche all’arte astratta. Infatti, pur essendo di formazione figurativa (paesaggi, figure, nature morte, soggetti affrontati con accurato realismo), Savoia ha sempre coltivato interesse per l’astrattismo, ma nella sua produzione artistica vi è giunto gradualmente, evitando facili scorciatoie, prendendo spunto dai grandi Maestri come Afro o Burri, ma anche con nuovi approcci che partono comunque dal reale per trasfigurarlo nell’irreale.

Liliana e Riccardo Dalla

Liliana e Riccardo Dalla

dal 1 al 19 aprile2025

LILIANA DALLA

….”L’artista è pervenuta ad una sua calda, malinconica stagione, realizzandosi senza abbandonare i temi a lei cari, anzi operando esclusivamente su di essi: il nudo femminile come verità perenne, quasi come meccanismo culturale rivissuto misteriosamente attraverso la grazia rinascimentale, come canto della bellezza che si fa coscienza di vita e motore dell’arte, come potenza dell’eros di saper rendere “vero” l’esistere, di strapparlo alla morte, al nulla che lo risucchia…”

Giacomo Pasini

RICCARDO DALLA

…Il tema delle sue opere, dipinte in uno stile più vicino al realista che all’impressionista, è essenzialmente il paesaggio, a volte con figure; ed anche questo va a merito di Riccardo che, riavvicinandosi dopo tanti anni alla pittura, non si è “uniformato” agli scarabocchi che troppo spesso vengono spacciati per arte (anche se talvolta lo sono), ma ha intrapreso la strada più faticosa e onesta di cercar di trasmettere la gioia della sua visione della bellezza del mondo che ci circonda, attraverso la realtà, “aumentata” dalla sua arte.

Paolo Campogrande

Romana Zannoni

Romana Zannoni

dal 1 al 29 marzo 2025
“L’arte di Romana Zannoni è un inno al colore, una ricerca di vita pulsante. Non è tanto la forma a catturare il suo interesse, quanto il colore e la luce, un colore forte, acceso, vivace e solare. Alla nostra artista non interessa tanto una resa oggettiva dei soggetti rappresentati, quanto il saper dipingere e trasmettere una emozione, un messaggio. La tecnica utilizzata è l’olio su tela, steso con pennellate grosse, oppure quasi “graffiato” sulla tela, con canne tagliate a metà. L’intento è scavare il colore sul supporto, per dare materia e corpo al colore stesso, renderlo vivo e autonomo. Le stesure sono tante, per far risaltare i colori e la luce. La poetica della nostra artista è avere “una mano fluida”, lasciar vivere il pennello, consentirgli di vagare dove vuole. La libertà in pittura, per la Zannoni, si traduce in un rapporto diretto tra il pensiero, il progetto della mente, e la mano che crea, dipinge, dà vita all’idea.”

(Cristina Bignardi)

Milena Buzzoni

Milena Buzzoni

dal 25 gennaio al 22 febbraio 2025
L’arte di Milena Buzzoni, pittrice e scultrice, si sviluppa attraverso l’uso dei materiali per lo più lacerati, consumati dal tempo. Ferro, legno, piombo, rame, carta, sabbie ecc. diventano i veri protagonisti delle opere, sia scultoree, sia pittoriche (tutti i quadri sono in tridimensione). Materia che si fa IMMAGINE; codici antichi, misteriosi che diventano PAROLE. Narrazioni di vite vissute, fermate e fissate nella memoria, sono incontri catartici con la propria interiorità, in sintonia con il mondo circostante per comprenderne l’equilibrio e il significato. Nelle sue opere l’artista racconta la storia di papiri e antiche scritture, custodi di culture che rappresentano per lei un universo mutevole, ma sempre attuale; e così pure i suoi Libri/Sculture, con le tonalità del ferro, del rame e del piombo ossidati, sono elementi indicativi di conservazione della nostra cultura. Per capire bisogna sapere. Il fine di Milena Buzzoni è quello di esorcizzare l’idea di abbandono in un’ottica di recupero, riciclo, valorizzazione e riflessione del tempo passato per vivere il nostro presente e il prossimo futuro

Loretta Loiacono

Loretta Loiacono

Loretta Loiacono Arte digitale contro realtà dal 30 novembre 2024 al 18 gennaio 2025  Il mio lavoro digitale aspira ad un astrattismo che combina lirico e geometrico per ottenerne uno energetico: veloci tratti spontanei, estemporanei, generati dalla spinta energetica, saltuariamente elaborazioni di miei scatti fotografici con aggiunta, a volte, di miei componimenti haiuku e gogioshy, oppure, nella maggioranza dei casi, forme geometriche che vanno a combinarsi attraverso l’aiuto dell’energia (richiamata da breve meditazione), quell’energia che ci crea, circonda e agisce attraverso di noi (come anche la fisica quantistica ci spiega), per creare nuove geometrie o composizioni che in alcuni casi […]

Luca Zampini

Luca Zampini

Luca ZampiniAlberiOltre-emozioni di un incontro in punta di piedi – 9-23 novembre 2024.   “Amo gli alberi da sempre. Provo a rendere la poesia e il senso di benessere che sanno trasmetterci. Vorrei donare loro qualcosa in più di una semplice, bella composizione. Attraverso scatti sovrapposti, in cui esprimo pensieri e sentimenti positivi, creo immagini oniriche che spero invitino gli osservatori ad “ascoltare con gli occhi” le vibrazioni degli alberi, a perdersi come me tra le loro fronde, per sentirsi parte di un meraviglioso ciclo vitale. Perché in natura ognuno di noi è foglia, ramo, albero… “ Luca Zampini “Amo […]

Maddalena Barletta

Maddalena Barletta

Maddalena BarlettaL’avventura dello sguardo – 12 ottobre-2 novembre 2024 “Gli occhi stabiliscono un primo contatto…lo sguardo coglie qualcosa che ci colpisce e nasce quella intuizione emotiva che diventa urgente idea creativa. Dobbiamo solo percorrere il sentiero dell’avventura. Sono nate così le opere qui rappresentate, che mi hanno portato, dalla suggestione del primo incontro alla esplorazione di altri territori che forse non avrei mai conosciuto. Il mio sguardo, vagando, si è posato su dettagli che sono diventati discorso pittorico e ha incrociato occhi, in altri paesi, di cui ricordo ancora la parola. Da viaggiatrice posso citare una grande frase…un lungo viaggio […]

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